In questa fascia di Cartier vi sono una serie di segnatempo molto spettacolari: il Rotonde de Cartier Calibro 9.451 MC, il Tortue Calibre 9.422 calendario perpetuo, il tourbillon volante Calibro 9.452 MC Punzone di Ginevra e appunto il Rotonde Grande Complication Squelette.
Cartier Rotonde Grande Complication Squelette
Il Grande Complication fa letteralmente sudare sette camicie ad un orologiaio, ammesso che sia uno dei pochi in grado di realizzarlo. I testi riportano che per potersi chiamare tale un orologio dovrebbe incorporare tre nobili complicazioni: calendario perpetuo con fasi lunari, cronografo rattrappante con funzione flyback e ripetizione minuti. Alcune manifatture si sono misurate implementando altre fantastiche prodezze come il tourbillon, l’equazione del tempo e addirittura la mappa del cielo. Cartier se hai notato è una di queste.Torno al Rotonde che in aggiunta è anche squelette (scheletrato), fattore che necessita in più che ogni componente – oltre che sofisticato nelle funzioni – sia pure intagliato, lavorato ed alleggerito. Una sfida non da poco mettere d’accordo tecnica ed estetica a questi livelli.
E’ una serie limitata a 30 esemplari, il movimento è a carica manuale. In questa interpretazione vede a bordo: tourbillon, cronografo monopulsante e calendario perpetuo ed è costituito da 457 pezzi e 37 rubini. La cassa è in platino e misura 43,5 mm, la corona di carica è circondata da perle e ha incastonato uno zaffiro cabochon (a taglio convesso sfaccettato). I contatori del quadrante scheletrato, come le lancette, sono azzurrati.
“Perla delle perle”, con tutte queste funzioni a bordo è in grado di garantire 8 giorni di riserva di carica! Non dico fino a quando si fermi, ma per un bel po’ penso proprio che riuscirei a guardarlo in religioso silenzio!
contaminuti
vedi gli orologi più economici a orologi
Nessun commento:
Posta un commento